
Leo Gassmann ritorna con la ballata “E poi sei arrivata tu”, da venerdì 4 aprile in radio e su tutte le piattaforme digitali.
“Sono molto legato a questo brano, scritta con Marco Rissa e prodotta con Matteo Costanzo – ha raccontato l’artista – È una canzone che è un ritorno alle origini. Ricorda il brano del mio primo Sanremo con piano e archi che enfatizzano le parole del testo e le strofe.
Parla di una persona che irrompe nelle nostre vite e che cambia tutto. L’amore trasforma le cose e fa vedere che esiste un futuro migliore”.
Il brano è stato lanciato con un’iniziativa social realizzata dallo stesso Leo.
Avviato un vero e proprio ‘sondaggio’ tra i suoi followers ai quali ha chiesto di condividere le proprie esperienze d’amore e ricevendo in cambio messaggi, lettere bellissime, potenti e storie piene di speranza di persone che hanno ricominciato a vivere.
“Ciò di cui mi pento spesso è non dire mai ‘Grazie’ abbastanza alle persone che hanno cambiato la mia vita in positivo – dice ancora Leo – Ho avuto la possibilità di amare una ragazza in questa maniera, ma la cosa bella è che anche tante persone vi si possono rispecchiare.


Questo brano può essere dedicato ad una fidanzata/o, ad un nonno, un amico, ad un genitore.
In questo periodo storico abbiamo bisogno di essere grati di più, di trovare le parole per ringraziare chi con i propri gesti quotidiani trasforma le nostre vite.
Difenderò sempre l’amore per il prossimo e l’andare oltre le cose che aleggiano in superficie”.