Il ritorno di Patty Pravo si intitola “Ho provato tutto”

Manca sempre meno.. siete curiosi?”

Così Patty Pravo scandiva sui social le tappe di avvicinamento al suo nuovo progetto discografico che finalmente ha un nome: “Ho provato tutto”.

Scritto da Francesco Bianconi e prodotto da Taketo Gohara, rappresenta una fotografia nitida ed esplicita delle esperienze più intense vissute dall’artista e tratteggia il suo percorso più intimo e personale.

Fuori da venerdì 21 marzo – come l’artista ha ufficializzato con un altro post animato – e già preordinabile, dal 9 maggio sarà distribuito anche in formato vinile 45 giri autografato, in edizione limitata.

La canzone arriva dopo un periodo di silenzio discografico (l’ultimo album di inediti risale al 2019) e un grande lavoro di ricerca di brani a lei congeniali e in cui rispecchiarsi.

Francesco Bianconi ha fatto un ritratto perfetto della mia vita, dei miei incontri, delle mie avventure e del mio pensiero – il commento dell’artista – Mi sono davvero stupita quando ho letto il testo, mi sono ritrovata in ogni parola”.

Ho provato tutto” è il ritratto della vita di un’artista libera, che ha sempre fatto le sue scelte seguendo esclusivamente il proprio io e senza curarsi delle convenzioni; che è ancora qui, con tutta l’energia e il desiderio di amare, malgrado il disincanto che la vita porta con sé.

Non sapete l’energia che ci vuole / A sopportare il peso del mondo / Continuare ad amare / Pure sapendo che il futuro ora muore……Come in un massacro / Io vivo ancora la vita / Anche se ho capito che un senso non c’è”.

Una dichiarazione di positività, che è poi il messaggio che vuole trasmettere al pubblico.

Diva per antonomasia della canzone italiana di cui resta protagonista indiscussa, Patty Pravo ha seguito il suo intuito musicale, esplorando generi musicali diversi tra loro, in un’evoluzione canora ed estetica costante che le ha permesso di restare sulla cresta dell’onda da quasi sessant’anni.

Artista sempre libera e all’avanguardia, con la sua voce possente e aliena ha stravolto i canoni relativi all’interpretazione femminile in Italia. La sua personalità inafferrabile, anticonformista e sfrontata, l’ha resa un’icona.